Stefan W. Hell
Premio Nobel per la chimica nel 2014, è direttore di Chimica Biofisica presso il Max Planck Institute di Gottinga, dove è a capo del Dipartimento di Nanobiofotonica. E’ docente onorario di fisica sperimentale all’Università di Gottinga e professore aggiunto di fisica all’Università di Heideilberg. Dal 2003 dirige la divisione di Nanoscopia Ottica presso il Centro di Ricerca Oncologica ad Heidelberg. Dal 1991 al 1993 ha lavorato al Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare e come ricercatore senior in Finlandia all’Università di Turku nel 1993 e nel 1995, mentre nel 1994 è stato scienziato ospite dell’Università di Oxford. Nel 1997 è stato a capo di un gruppo di ricerca di Chimica Biofisica presso il Max Planck Institute, del quale è direttore nel 2002. A lui è accreditata l’ideazione, la validazione e l’applicazione del primo concetto credibile di superamento, all’interno di un microscopio a fluorescenza a luce concentrata, della barriera di Abbe per la risoluzione limitata dalla sola diffrazione. Per questo risultato, oltre al Nobel, ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui nel 2014, con altri, il premio Kavli per le nanoscienze.


Stefan Hell, premio Nobel per la Chimica 2014, premiato per la sezione “Scientifica” dal Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli.
Stefan Hell, premio Nobel per la Chimica 2014, premiato per la sezione “Scientifica” dal Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli.