Bruno Arpaia
E’ nato a Ottaviano (Na) e vive a Milano. Laureato in Scienze politiche, è giornalista (collabora con la Repubblica), esperto e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana. Ha scritto finora sette romanzi. Tra essi: I forestieri, 1990, premio Bagutta Opera Prima; Tempo perso, 1997, Premio Hammett Italia, finalista al Premio Elsa Morante Isola di Arturo; L’angelo della storia, 2001, Premio Alassio e Premio Selezione Campiello 2001; Il passato davanti a noi, 2006, Premio Minerva, Premio Napoli e Premio Comisso 2006. L’energia del vuoto, 2011, Premio Merck Serono e Premio Stresa, finalista al Premio Strega 2011, è un romanzo che ha al centro la fisica di frontiera; mentre il suo ultimo volume Qualcosa, là fuori, 2016, evidenzia gli effetti dei cambiamenti climatici. I suoi romanzi sono stati tradotti in varie lingue. È autore del libro-conversazione Raccontare, resistere, 2002, con Luis Sepúlveda. Nel 2013 ha pubblicato, insieme a Pietro Greco, il volume La cultura si mangia!, sull’importanza degli investimenti culturali per lo sviluppo economico.